Come perdere 2 anni per fare il lavoro di 3 giorni..

giugno 18, 2010

Eccoci qua, organizzazioni segrete, strane bestie, missioni letali; e appena uno si prende un minuto libero, ecco che arriva un pirla che si fa chiamare “Uomo Misterioso” che dice “Lazz.. Volevo dire Shepard alzati e camm.. stermina ogni minaccia all’umanità!”; come per dire che neanche nella morte si trova il riposo!

Come potete dedurre (se ne avete sentito parlare) ciò di cui parlo ora è il gioco Mass Effect 2 di BioWare; un buon “gioco di ruolo d’azione” e ciò indica un gioco d’azione con elementi dei gdr. La storia è piuttosto semplice, i Razziatori vogliono ancora distruggere ogni forma di vita, e così mandano i loro cagnolini a legnare il genere umano; nel frattempo l’eroe che aveva salvato baracca e burattini nel primo gioco (“You mean that this is a sequel?!?!”) ha tirato le cuoia; come fare? Ci pensa Cerberus, organizzazione razzista pluritrillionaria che finanzia la tua ressurrezione.

Il comparto tecnico è buono, tenuto su da un inedito motore grafico … esatto proprio l’Unreal Engine 3!! (Spero che la situazione si smuova con l’arrivo dell’idTech5 ma fino ad allora… ).

Di buono, questo gioco come Dragon Age, ha il continuo supporto del produttore e la continua estensione dell’esperienza di gioco tramite rilascio di DLC; per la maggior parte gratuiti per chi ha sfruttato il codice “Cerberus Network” presente in alcune confezioni di gioco.

In se il gioco non è malvagio anzi (dopotutto BioWare è per i giochi ruolistici quello che Chiquita è per le banane: una garanzia) solo che rispetto al primo episodio si è spostato un po più verso l’azione. Consigliato sia se vi piace sparare senza pensare, sia se siete ruolisti incalliti.

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“The Lord of Murder shall perish …

giugno 17, 2009

… but in his Death he shall spawn a score of mortal progeny. Chaos shall be sown in their footsteps.” So Sayeth the wise Alaundo.

Ok, partiamo dal presupposto che se non avete inteso, o giocato a questa saga e vi dite appasionati di RPG dovreste flagellarvi per il resto dell’eternità, perché l’oggetto di questa recensione è l’opus maxima della BioWare, nonché a mio parere il miglior RPG mai realizzato per computer fino ad ora: la saga di Baldur’s Gate (e da questa escludo ovviamente gli insulsi BG: Dark Alliance).

La storia si sviluppa attorno a te, infatti tu non sei una persona normale, tu sei uno degli innumerevoli Figli di Bhaal, il defunto dio dell’omicidio, che per sfuggire la morte che gli era stata preannunciata preparò la sua resurrezione spargendo il suo seme e il suo marchio tra i reami; questo gioco è stato definito, per la profondità, il numero di sottotrame, la coinvolgente ambientazione e il realismo degli NPC, il viaggio di una vita, l’Avventura con l’A maiuscola dei Forgotten Realms.

Dal punto di vista tecnico è ineccepibile, una grafica con visuale isometrica estremamente intuitiva, script estendibili (numerosi sono gli NPC, gli oggetti, e le missioni scaricabili da rete), suoni che si combinano perfettamente con le immagini creando un atmosfera unica.

Se non l’avete mai finito, compratevelo e giocatelo, e finitelo; non perché ve lo consiglio, ma perché se vi piacciono gli RPG è un imperativo morale.

http://www.bioware.com/games/baldurs_gate/
http://www.bioware.com/games/tales_sword_coast/
http://www.bioware.com/games/shadows_amn/
http://www.bioware.com/games/throne_bhaal/